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Drenaggio e disintossicazione: come funzionano e perché sono fondamentali per la salute secondo la naturopatia

Drenaggio e disintossicazione: come funzionano e perché sono fondamentali per la salute secondo la naturopatia

Il nostro corpo, attraverso il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo, i processi metabolici e non solo, si ritrova a dover costantemente gestire una notevole quantità di tossine da cui si difende rendendole innocue e infine espellendole.

Il corpo è un sistema che si difende, dunque. Allo stesso tempo, le tossine rappresentano il primo fattore favorevole all’insorgere delle diverse patologie, incidendo sulla salute fisica e mentale.

Sostenere e stimolare i naturali processi di disintossicazione e drenaggio del corpo è perciò fondamentale. Vediamo come e perché.

Che cosa sono drenaggio e disintossicazione: le differenze

Drenaggio e disintossicazione non sono la stessa cosa: sono termini con accezioni differenti.

Il concetto di drenaggio si riferisce al processo fisiologico di stimolazione e sostegno degli organi emuntori affinché possano eliminare in modo efficiente le tossine e scorie metaboliche accumulate nel corpo al fine di ripristinare l’omeostasi interna.

Se vi state chiedendo cosa sono gli organi emuntori, sono quelli responsabili dell’espulsione delle tossine. Sono suddivisi in primari (fegato, reni e intestino) e secondari (pelle e polmoni). I primi procedono direttamente all’espulsione delle scorie; i secondi lo fanno indirettamente: la pelle con il sudore, i polmoni con il conferimento di gas e sostanze volatili tramite la respirazione.

E la disintossicazione? Rappresenta il processo intracellulare volto alla neutralizzazione di tossine e all’eliminazione in ambiente extracellulare. Per dirlo in parole più semplici, rappresenta la “cura” di una condizione di intossicazione. Avviene tramite un’iniziale neutralizzazione delle tossine, a cui segue un’eliminazione delle stesse.

Il terreno costituzionale: perché alcune persone accumulano più tossine

Il concetto di terreno costituzionale è un concetto tipico della naturopatia, una disciplina che non è una medicina alternativa e non si sostituisce al medico, avendo come obiettivi la prevenzione e l’educazione a una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Il terreno costituzionale rappresenta il bio-terreno dell’individuo e dunque la qualità e la funzionalità delle cellule. È correlato all’ambiente circostante, inteso come l’area da cui l’individuo assume nutrimento ed energia ma anche dove deposita i suoi prodotti di scarto. Si inserisce nel cosiddetto sistema-uomo.

Il terreno costituzionale è sostanzialmente l’insieme delle caratteristiche costituzionali morfologiche, metaboliche e delle predisposizioni ad alterazioni funzionali e organiche che dipendono sia dalla genetica sia dallo stile di vita. Ne fanno parte, inoltre, le caratteristiche emozionali-mentali sia ereditarie che acquisite.

L’analisi del terreno costituzionale è di fondamentale importanza per comprendere la genesi di qualsiasi malattia, dal momento che la patologia tende a svilupparsi secondo la personale ricettività del singolo individuo. Quando subentra una condizione di malattia è perché il terreno costituzionale vive una fase di fragilità legata al rallentamento degli organi emuntori e al conseguente accumulo di sostanze tossiche.

Proprio per questo è fondamentale sostenere e stimolare i processi di disintossicazione e drenaggio dell’organismo.

Come funziona il drenaggio: dalla cellula agli emuntori

Il drenaggio avviene secondo delle fasi ben definite:

  1. inizia dalle cellule;
  2. continua nei tessuti connettivi;
  3. termina con gli organi emuntori, sia primari che secondari.

È pertanto essenziale stimolare il sistema linfatico: quello deputato alla mobilitazione delle tossine che si accumulano nei tessuti connettivi.

Differenze tra drenaggio e disintossicazione e ruolo degli organi emuntori

Tipologie di drenaggio: preventivo e mirato

Il drenaggio può essere implementato sia in chiave preventiva che migliorativa di una condizione esistente.

Esistono infatti due tipologie di drenaggio:

  • drenaggio preventivo. Consente di aumentare le funzioni fisiologiche di depurazione in modo aspecifico, secondo i bisogni del soggetto e in base alla conoscenza della costituzione;
  • drenaggio mirato. Agisce in maniera più specifica, come suggerisce il termine. Si suddivide a sua volta in diverse categorie, ovvero:
    • drenaggio prima della terapia. Serve per preparare il soggetto alla terapia.
    • drenaggio contemporaneo alla terapia. È un trattamento complementare a quello principale;
    • drenaggio dopo la terapia. È utile per eliminare i residui tossici della terapia.
Il drenaggio mirato è un supporto valido anche in presenza di affezioni croniche, dopo la convalescenza e nei cambi stagione.

Gli strumenti del naturopata per disintossicare e drenare

Un naturopata professionista può utilizzare diversi strumenti per stimolare il drenaggio e la disintossicazione. Ecco di quali si tratta: 

  • consigli di alimentazione bioenergetica depurativa e disintossicante;
  • fitoterapia e gemmoterapia disintossicante e drenante;
  • oligoterapia;
  • floriterapia;
  • riflessologia plantare e auricolare;
  • massaggi linfodrenanti per il sostegno del sistema linfatico.
Sessione di auricoloterapia in corso

Il naturopata può fornire inoltre dei consigli sullo stile di vita più adatto a quel terreno costituzionale come ad esempio quali sono i tipi di attività fisica consigliata e delle pratiche di gestione dello stress (meditazione, respirazione, tecniche corporee).

Può inoltre consigliare delle soluzioni per la gestione del sonno, un fattore essenziale per favorire una rigenerazione fisiologica.

L’operatore procederà soltanto dopo aver valutato i seguenti fattori:

  • terreno costituzionale della persona;
  • stile di vita;
  • alimentazione;
  • stato degli organi emuntori;
  • presenza di sintomi quali stanchezza,
  • gonfiore, problemi cutanei

La fase di indagine iniziale è fondamentale per realizzare un approccio in linea con il momento che sta attraversando la persona e le sue caratteristiche. È quella che permette al naturopata di capire come intervenire e quindi quali strumenti utilizzare.

Risultati concreti: casi reali di cambiamento

Nella nostra esperienza di naturopati abbiamo diversi casi in cui agendo su drenaggio e disintossicazione si sono ottenuti risultati concreti. Ne illustriamo tre.

Il primo è quello di una donna di 75 anni che presentava da tempo gonfiore viscerale, sovrappeso, infiammazione agli arti superiori, malessere generale, pensieri negativi. A seguito di un programma personalizzato di disintossicazione e drenaggio, la persona ha progressivamente acquisito un maggior benessere vitale, aumentando la sua energia, diminuendo il peso e migliorando la sua deambulazione. Ha riacquisito la mobilità degli arti superiori e ha migliorato l’umore, registrando una maggiore serenità mentale.

Il secondo caso ha per protagonista un uomo di 77 anni che presentava una recente diminuzione di vitalità, un aumento del gonfiore delle gambe e fitte nella zona epatica. A seguito di un programma di disintossicazione e drenaggio, ha recuperato il suo normale stato fisiologico, riprendendo le normali attività quotidiane.

L’ultimo caso di cui vi parliamo interessa una donna di 74 anni che presentava gambe gonfie con peggioramento durante la stagione estiva, formicolii ai piedi e ripetute infiammazioni al nervo sciatico. A seguito di un programma personalizzato di benessere, ha ridotto il gonfiore alle gambe, ha risolto i problemi di sciatalgia che compromettevano la normale deambulazione e ha eliminato i formicolii ai piedi. Ha aumentato la sua forza vitale e serenità mentale.

Per attuare un programma di disintossicazione o drenaggio non c’è un’età specifica, ogni adulto può trarre enorme beneficio dalle pratiche di disintossicazione, il nostro consiglio è di sperimentarne i benefici sulla propria pelle!

In ogni caso, partendo dal presupposto che il corpo, con l’avanzare dell’età, rallenta le sue naturali capacità di azione, a partire dai 50-60 anni è fortemente consigliato almeno un intervento annuale.

Casi di successo di disintossicazione e drenaggio seguiti da Visione Sistemica

Meno tossine, più energia vitale

Comprendere la malattia e agire con strumenti di drenaggio e disintossicazione è spesso il primo passo per stare bene. Questo perché permette di agire alla radice del benessere, nutrendo la propria vitalità più autentica.

Riducendo il carico delle tossine restituiamo al corpo la capacità di autoregolarsi, trasformando la prevenzione in un atto consapevole di amore verso la propria salute.

Ti piacerebbe adottare un approccio personalizzato di drenaggio e disintossicazione? Contattaci per un primo colloquio o esplora la sezione “Problematiche” del nostro sito per capire se il tuo caso può trovare risposta nell’approccio di Visione Sistemica.